Riorganizzazione delle Province, nascita delle Unioni dei Comuni e dell’area Metropolitana di CA

Secondo la proposta di legge si prevede che  :

  • Le Provincie originarie (CA, SS e NU) restino ma depotenziate.come enti di secondo livello, con competenze ridotte (ambiente, strade, scuole) e senza organi elettivi quindi sono enti a costo zero .
  •  bisogna attendere la riforma dello Statuto sardo contestualmente a quella della Costituzione (il ddl Boschi) per la loro eliminazione che non si può stabilire con legge regionale,
  • si cancellano le cosiddette nuove Province, di emanazione regionale (OR, OT, OG, CI, VS) nel rispetto del risultato elettorale del referendum 2012.

La proposta di legge fatta dall’assessore agli Enti locali Cristiano Erriu e integrata con 15 articoli dalla commissione Riforme del Consiglio arriverà presto al Consiglio Regionale per essere convertita in legge.

Le Province hanno avuto un potere enorme, con decine di funzioni ed ora le rimangono solo tre competenze: ambiente, scuole e strade. Alle Unioni dei Comuni, passano

  • Turismo
  • Protezione civile
  • Cultura
  • Sport
    mentre Il Lavoro e Formazione professionale passa invece alla Regione perché sulle politiche per l’occupazione è necessaria una programmazione unitaria.

Tutto questo è l’adeguamento alla riforma Delrio che sta riorganizzando il sistema degli enti locali entro il 30 ottobre.

Al Parlamento spetterà decidere delle Province depotenziate e dovrà modificare anche lo Statuto della Sardegna che è di rango costituzionale e nel quale gli enti intermedi sono ugualmente previsti.

Nella riforma Delrio le Province sono denominate Enti di Area Vasta. La scelta della Giunta regionale è di depotenziare le Province, senza eliminarle del tutto, seguendo il principio di adeguatezza: è giusto gestire e controllare localmente i servizi sull’ambiente, le scuole e le strade.

La Unioni dei Comuni diventano centrali di committenza territoriali e uniche stazioni appaltanti. Daltronde l’80 per cento dei Comuni ha meno di 5.000 abitanti senza risorse e con una grande debolezza di gestione.

Con la riforma Delrio nasce la città metropolitana di Cagliari (Area con 150mila abitanti e con l’hinterland si arriva a 450mila) con importanti nodi infrastrutturali, c’è la necessità di una governance unica dei servizi con le tre funzioni fondamentali che sono l’ambiente, le scuole e le strade.

Sassari e Olbia hanno ugualmente un’importante densità urbana e sono uno snodo territoriale per via del porto e dell’aeroporto. Saranno governate da un’Unione dei Comuni potenziata.

Sulle piante organiche delle Unioni dei Comuni, si trasferiranno parte dei dipendenti provinciali.

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